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Notizie / 2010 Il ministero per i Beni e le attività culturali vincola l’archivio di posta militare
Dal servizio postale al buffet: un affollato incontro dedicato Francesco Datini Prato (20 ottobre 2010) - Mentre faceva
il suo debutto agli sportelli postali italiani, e mentre i bollatori di
Prato mettevano a disposizione degli interessati il timbro commemorativo
del primo giorno, la cartolina da 60 centesimi che oggi l’Italia ha
dedicato a Francesco di Marco Datini era la protagonista anche in
un’altra sede. Protagonista, insieme al mercante e benefattore citato,
dell’incontro promosso, sempre nella città toscana, dall’Istituto
professionale “Francesco Datini”. Un incontro pensato soprattutto per
gli allievi della scuola, ma che ha permesso, davanti ad una platea
affollata, di approfondire un po’ l’uomo, i meccanismi che portano a
realizzare una carta valore e -perché no?- il lavoro quotidiano dei
ragazzi. Datini nel giorno della cartolina Prato (18 ottobre 2010) - L’omaggio che l’Italia dedica a Francesco di Marco Datini, scomparso sei secoli fa, sarà valorizzato con un incontro fissato per il 20 ottobre alle ore 10.30 presso l’Istituto professionale “Francesco Datini” di Prato, in via di Reggiana 26. [Comunicato stampa] Una cartolina postale per Francesco Datini
La censura nell’offerta formativa degli studenti pratesi Prato (29 settembre 2010) - L’Istituto di studi storici postali tra i protagonisti del piano per le offerte formative firmato dal Comune e rivolto agli studenti della città. È una delle iniziative volute dall’Issp per far conoscere di più il patrimonio che conserva e che, oggi più che mai dopo i tagli ministeriali, è a rischio dispersione. “Un rischio -commenta il direttore, Andrea Giuntini- molto concreto. Chiuderemo l’anno senza grossi problemi, ma il 2011 sarà decisivo. In mancanza di soluzioni valide, dovremo decidere di spostarci in qualche altra località in cui gli Enti locali sono più attenti alla esigenze di preservare il passato. Oppure dovremo sciogliere l’Istituto”. Per ora, tuttavia, l’Issp prosegue nel suo confronto con il territorio. Per questo, d’intesa con gli assessorati cittadini a cultura, turismo e comunicazione da una parte e istruzione pubblica, università e pari opportunità dall’altra, offre percorsi guidati nella propria sede a gruppi di studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado. Le visite sono organizzate attraverso la prenotazione degli insegnanti e vertono su un aspetto che può interessare i ragazzi: la censura, spiegata anche attraverso documenti originali e inediti conservati proprio all’Istituto. Intanto, auspicando un futuro più sereno, prosegue l’attività di catalogazione del materiale custodito nella sede di via Ser Lapo Mazzei 37. Nelle settimane scorse l’Istituto aveva cercato volontari che potessero dare una mano su questo fronte e due esperienze differenti sono state avviate. [Comunicato stampa] La “zingarata” La mattina del 15 giugno due “fantasmi” hanno distribuito volantini di
sensibilizzazione nelle strade adiacenti alla pratese via Ser Lapo
Mazzei, dove si trova l’Istituto. Per una settimana, la parte del
trecentesco edificio occupata dall’Issp ha vestito il colore del dolore.
Anche l’home page del sito istituzionale è stata oscurata. Estremi
tentativi per attirare l’attenzione sul futuro della onlus. Vitali i fondi del Mibac Prato (1 giugno 2010) - L’eliminazione della lista con le 232 realtà esautorate dai finanziamenti pubblici non risolve il problema. Nonostante i continui tagli registrati nel passato, altri sono annunciati. Per l’Istituto, che figurava nell’elenco, l’assegno 2009 del ministero per i Beni e le attività culturali ha rappresentato il 41% dei contributi. - La pubblicazione del decreto-legge nel numero di ieri della “Gazzetta ufficiale” ha confermato le notizie che nel pomeriggio si erano accavallate. Il provvedimento “recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica” non prevede più l’elenco delle 232 realtà culturali che si sarebbero viste tagliare i finanziamenti ministeriali dall’oggi al domani. Nella lista figurava anche l’Istituto di studi storici postali. [Comunicato stampa] Assemblea ordinaria E’ indetta l’Assemblea ordinaria
dell’Istituto, per il 9 giugno alle ore 15.00 in prima convocazione e
alle 16.00 in seconda convocazione, con il seguente Ordine del Giorno: Presentato il nuovo Quaderno dell’Istituto, firmato da Elena Cecchi
Prato (9 maggio 2010) - Persone anche in piedi alla presentazione del libro di Elena Cecchi Aste “Di mio nome e segno. «Marche» di mercanti nel carteggio
Datini (secc. XIV-XV)”, dedicato agli antichi segni di impresa. L’incontro si è svolto sabato 8 maggio a Prato presso il Museo casa Francesco Datini - Fondazione Casa Pia dei Ceppi. Oltre all’autrice, sono intervenuti il presidente della stessa Fondazione Lorenzo
Lapi, il direttore dell’Istituto di studi storici postali Andrea Giuntini e, in rappresentanza del Centre National de la Recherche Scientifique di Parigi, Jérôme Hayez. Cartolina per Datini, 140 le proposte Prato (27 aprile 2010) - Sono circa 140 i bozzetti che hanno partecipato al concorso, organizzato dall’Istituto di studi storici postali e dall’Istituto professionale di
stato “Francesco Datini”, per contribuire a realizzare la cartolina che l’Italia dedicherà al mercante filantropo Francesco di Marco Datini, scomparso il 16 agosto 1410. Provengono da tre istituti superiori toscani e sono stati presentati ieri
pomeriggio a Prato. Dagli antichi faldoni ad internet. Concluso il settimo “Colloquio di storia postale”, annuale occasione di confronto tra collezionisti e studiosi
Settimo confronto tra collezionisti e studiosi. Protagonisti principali del 2010 Prato (26 gennaio 2010) - Si svolgerà sabato 27 febbraio il settimo “Colloquio di storia postale”, organizzato come ogni anno dall’Istituto. Il tema 2010 sarà “Fonti per la storia postale. Archivi, musei, cultura materiale e collezionismo per studiare le vicende postali”. Le relazioni, sintetizzate in un quarto d’ora ognuna, verranno tenute da collezionisti e studiosi. L’appuntamento è all’Archivio di stato di Prato, che si trova in via Ser Lapo Mazzei 43, dalle ore 9 alle 14.30. La partecipazione è libera. [Comunicato stampa] Concorso per la cartolina postale dedicata a Francesco Datini L’iniziativa è rivolta agli studenti delle scuole e degli istituti d’arte di ogni ordine e grado. La partecipazione è gratuita, il termine per presentare le proposte è
il 10 marzo 2010.
[Testo del Bando].
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ISTITUTO DI STUDI STORICI POSTALI onlus Ultima modifica il 18/10/2011 |